Per quanto riguarda gli interventi di falloplastica, il Dr Ivan Manero, predilige la sensibilità del neofallo. Per questa ragione, nella maggior parte dei casi utilizza il lembo radiale per la costruzione del neofallo, questa tecnica che prevede l’utilizzo del nervo, dovrebbe garantire la sensibilità del nuovo organo.
Per quanto riguarda invece la mastectomia, una delle due cliniche con cui collaboriamo, la clinica della Drssa Cristina Braso, ha introdotto una nuova tecnica di mastectomia MtF con cicatrici minime: la mastectomia sottocutanea ad ultrasuoni con tecnologia Vaser.
Questa tecnica prevede una prima incisione, praticata nella zona inferiore dell’areola, che rimane poco visibile. Una seconda minima incisione viene praticata sotto l’ascella per procedere con gli ultrasuoni alla scomposizione del grasso nel seno e stimolando la retrazione della pelle di seno ed areola. La componente grassa del seno viene aspirata dall’ascella ed infine viene estratta la ghiandola mammaria rimanente.
Nello stesso intervento è possibile eseguire il lipofilling dei pettorali per volumizzare i muscoli toracici oppure la mascolinizzazione corporea dell’addome, delle braccia e dei fianchi mediante la liposcultura Vaser ad alta definizione. La sensibilità delle areole si ripristina nella maggior parte dei casi.
Questa clinica propone un metodo analgesico rivoluzionario basato su blocchi nervosi che consente un intervento chirurgico indolore, l’impulso doloroso viene interrotto, impedendone l’arrivo ai centri ricettori del sistema nervoso, localizzando il percorso dei nervi.
Qualche risultato ottenuto con questa tecnica in Spagna: