Una delle procedure volte a migliorare l’aspetto delle parti intime delle donne è la correzione delle labbra o labioplastica. È una procedura che corregge le labbra sovradimensionate o deformi per migliorarne l’aspetto. Le donne con grandi piccole labbra, che sono le labbra vaginali interne, possono avere una condizione chiamata ipertrofia delle piccole labbra che può essere genetica o il risultato dell’invecchiamento, della perdita di peso o del parto. Se le labbra interne scendono sotto le grandi labbra o le labbra esterne, possono irritarsi con determinati indumenti o causare disagio durante le attività fisiche. Le donne possono anche cercare la labioplastica per sentirsi più sicure del proprio corpo.
La labioplastica può essere eseguita in sicurezza sia in anestesia generale che locale.
Una volta eliminate il tessuto labiale, le labbra vengono rimodellate. Durante la rimodellazione, il chirurgo tiene presente la necessità di un aspetto proporzionato delle labbra. La rimodellazione consente di ottenere un aspetto simmetrico, naturale e bello che renderà felici le pazienti. Le incisioni sulle labbra vengono chiuse con delicate suture assorbibili che non devono essere rimosse.
Dopo l’intervento di labioplastica si consiglia una settimana di pausa dal lavoro, durante la quale si può ridurre il gonfiore ed il dolore applicando del ghiaccio con un impacco freddo tra le mutande ed un indumento elastico. Si consiglia di applicare l’impacco per venti minuti e dopo rispettare venti minuti di riposo. La paziente può anche sdraiarsi con il sedere sollevato per ridurre il gonfiore. Le pazienti possono riprendere ad utilizzare tamponi o ad avere rapporti sessuali dopo quattro/sei settimane. Mentre il gonfiore più evidente scompare entro 6 settimane, il gonfiore residuo potrebbe richiedere sei mesi per scomparire.
Nella fase postoperatoria iniziale si può avvertire dolore moderato e gonfiore. Sanguinamento ed infiammazione sono rari e sono necessarie precauzioni per ridurne il rischio.