I pazienti più idonei sono sicuramente i bambini, in quanto la loro cartilagine è morbida e quindi più adatta alla modellatura. La correzione chirurgica delle orecchie in età prescolare ha il più grande beneficio psicosociale e consente al bambino di crescere senza la pressione negativa dei coetanei.
Il chirurgo con cui collaboriamo a Zagabria esamina in dettaglio la struttura dell’orecchio e considera le possibilità di correzione più adatte a ciascun paziente individualmente. L’otoplastica correggerà sia la posizione delle orecchie rispetto alla testa che la loro simmetria.
L’intervento chirurgico all’orecchio viene eseguito in anestesia generale nei bambini più piccoli ed in anestesia locale con sedazione nei bambini più grandi e nei pazienti adulti. L’intervento chirurgico su entrambe le orecchie dura circa 1,5-2 ore.
Il chirurgo eseguirà un’incisione nella pelle dietro l’orecchio in un solco naturale dove l’orecchio si unisce alla testa. Parte di cartilagine e pelle vengono rimossi e, a seconda del caso, la cartilagine viene modellata e sagomata.
I pazienti possono tornare alle attività leggere già due giorni dopo l’intervento, il ritorno alle normali attività quotidiane è possibile dopo una o due settimane, a seconda dei casi.
I pazienti dopo l’operazione all’orecchio non hanno forti dolori ma devono prestare maggiore attenzione alla zona operata durante il sonno nel periodo di recupero.
Dopo l’operazione, viene posizionata una benda sterile attorno alle orecchie e alla testa, che viene indossata per una settimana. I pazienti devono evitare di dormire su un fianco e di esercitare pressione sulla zona operata. Le suture che chiudono l’incisione sulla pelle dopo l’operazione vengono posizionate sotto la pelle e sono riassorbibili, non è quindi necessario rimuoverle. Dopo aver rimosso la benda, è necessario indossare una fascia elastica che protegga le orecchie durante la notte per un mese. Dopo l’otoplastica, resta una cicatrice “nascosta” quasi impercettibile nel solco naturale nella parte posteriore dell’orecchio.